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Lettere: A TUTELA DELLA PROPRIETA`(aggiornato in data 13 Ottobre 2011)-
Postato da: Aldo Chiesa
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Argomento Politica della Casa
A TUTELA DELLA PROPRIETÀ
Trascriviamo tutto il carteggio riguardante l'occupazione delle case sfitte da parte degli extracomunitari e la replica finale del sindaco

Alessandria, 6 settembre 2011
AI MEMBRI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ALESSANDRIA


Oggetto: Occupazione delle case disabitate da parte di extracomunitari

Abbiamo letto, sul trisettimanale “IL PICCOLO” del 2 settembre 2011 l’articolo inerente le occupazioni abusive, ad opera di extracomunitari, di fabbricati in disuso..
Dall’articolo appare evidente che il sindaco di Alessandria ha in animo di obbligare i proprietari, dei fabbricati in disuso, di murare tutte le aperture interessate al fine di impedire l’accesso, e quindi l’occupazione abusiva, dei predetti immobili
Al fine di garantirsi l’osservanza dell’ordinanza, il Sindaco minaccia una penale di 500 euro a carico dei proprietari che non eseguiranno i lavori entro 30 giorni dal ricevimento della Sua Ordinanza
Il tenore del provvedimento pare frutto del “Podestà” di mussoliniana memoria!
La nostra associazione desidera far presente alcune realtà:
- I proprietari degli immobili in disuso pagano l’Imposta ICI e quella Irpef calcolata sui redditi catastali degli immobili che di fatto non rendono nulla.
- L’occupazione abusiva di immobili è un reato punibile a norma degli art. 633-634 del codice penale.
- Se i proprietari possiedono degli immobili non utilizzati hanno, senza alcun dubbio, motivi validi quali ad esempio il progetto di un diverso utilizzo o semplicemente, l’accordo fra gli eredi o i comproprietari e non per semplice disinteresse della loro proprietà.
- Lo Stato, mediante l’impiego delle forze dell’ordine, ha il dovere di intervenire per far cessare il reato di occupazione abusiva.
- Non si può penalizzare i proprietari della situazione che si è venuta a creare con l’ingresso sul nostro territorio di milioni di persone senza avere le strutture necessarie per ospitarli!
Il Presidente Provinciale dell’UPPI
Geom. Aldo Chiesa

Il gruppo consiliare AN-PDL ha inviato alla ns. Associazione copia del COMUNICATO STAMPA che, a parere degli estensori, dovrebbe essere la risposta alla nostra lettera di protesta sopra riportata, di obbligare i proprietari dei fabbricati in disuso di tappare con murature le aperture esistenti, allo scopo di impedire l’accesso agli estranei, pena l’ammenda di 500 euro ai proprietari neghittosi,

ECCO ILTESTO DEL COMUNICATO STAMPA:

PDL E LEGA NORD CONTRO LE OCCUPAZIONI ABUSIVE DEGLI ALLOGGI: ORA SERVE IL PUGNO DI FERRO PER LA DIFESA LEGITTIMA DELLA PROPRIETA’ ”
Il Pdl e la Lega Nord, insieme, sferrano un’offensiva contro le occupazioni abusive degli alloggi.
“L’occupazione abusiva degli appartamenti – afferma Luca Lavezzaro, Presidente dei Liberali nel Pdl di Alessandria – rappresenta da troppo tempo un problema per tutti coloro che essendo proprietari di immobili, vedono minacciato il loro legittimo diritto, acquisito con sacrifici riversati in quelli che da investimenti finiscono per diventare perdite di tempo e di denaro, ossia gli stessi immobili occupati”.
“L’occupazione abusiva degli alloggi, siano essi di proprietà privata o di competenza dell’Atc – affermano Mario Bocchio, Consigliere Comunale del Pdl e Roberto Sarti, Capogruppo della Lega Nord a Palazzo Rosso – dimostra il fallimento della politica ultragarantista applicata negli anni da una classe politica concentrata unicamente sul bieco favore elettorale, che si presume esserci vista la persistenza nel tollerare il comportamento di chi, pur non pagando e occupando abusivamente un immobile, si vede quasi garantito e tutelato nella sua condizione di totale fuori legge”.
“Gli immobili - puntualizzano Luca Lavezzaro e Mario Bocchio - in particolare se di proprietà dei privati, riteniamo debbano essere tutelati e fruibili dagli stessi proprietari in ogni momento, specialmente se essi risultano in condizioni di morosità pressoché totale e protratta nel tempo. Non è possibile che un inquilino possa violare il diritto di un proprietario di sfruttare economicamente un immobile non pagando l’affitto e occupando un alloggio, senza che gli organi preposti allo sfratto e allo sgombero prendano adeguate misure per tutelare il diritto alla proprietà privata sancito non da una legge qualsiasi, ma dalla Carta Costituzionale”.
“In questi giorni – afferma Mario Bocchio – facendo mia una battaglia storica dei Liberali e sostenendo una precisa posizione condivisa del Vice Presidente dell’Atc Provinciale, Antonio Tortorici, a tutela del diritto dei proprietari e di coloro che rispettano le formalità burocratiche di edilizia pubblica, ho voluto presentare una mozione in Consiglio Comunale per chiedere che anche lo stesso si esprima nella direzione da noi auspicata. Ai nostri Parlamentari nazionali chiediamo che provvedano, finalmente, a presentare una specifica proposta di legge che velocizzi le procedure di esecutività degli sfratti qualora i soggetti destinatari siano in palese condizione di dolo. Il Sindaco di Alessandria, Piercarlo Fabbio, ha posto in essere un primo passo verso una maggiore tutela del diritto alla proprietà attraverso una specifica ordinanza riguardante gli immobili in disuso che ci auguriamo possa porre le basi per il rispetto della legalità”. La mozione in Consiglio Comunale per contrastare le occupazioni abusive è stata anche sottoscritta dalla Lega Nord tramite il suo Sarti.
“Lo stesso discorso - ancora Mario Bocchio e Luca Lavezzaro - vale per gli alloggi di edilizia popolare che, venendo occupati, sottraggono un posto a chi di quella casa, politica a parte, ne ha realmente bisogno. La politica della tolleranza verso quei centri sociali che sfruttano la povera gente per trarne un beneficio di immagine ora, vista la crisi economica sempre più invasiva sulla nostra economia, confligge con le elementari norme della civiltà che prevedono una tutela verso tutti coloro che rispettano la legge, che la seguono e che ne fanno uno specchio del loro comportamento civico. La “povera gente”, deve certamente essere aiutata, ma nel rispetto della legalità e dei diritti legittimi delle altre persone. Questa riteniamo sia la vera libertà”. “Quello della condivisione da parte della Lega Nord è stato un bel gesto, e ringrazio il Capogruppo Sarti - conclude Bocchio - perché al di là dell’ assoluta convergenza di idee, è una ulteriore prova concreta di unità e di coesione, anche a livello locale, tra le due Forze politiche, il Pdl ed il Carroccio”.


Viste le conclusioni contenute nel comunicato abbiamo inviato, in data 21 settembre 2011
AI MEMBRI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ALESSANDRIA
la seguente lettera:

Il gruppo consiliare AN-PDL ha inviato alla ns. Associazione copia del COMUNICATO STAMPA che, a parere degli estensori, dovrebbe essere la risposta alla nostra lettera di protesta inviata, in data 6 sett. 2011, ai membri del Consiglio Comunale di Alessandria, contro la volontà del sindaco di Alessandria di obbligare i proprietari dei fabbricati in disuso di tappare con murature le aperture esistenti, allo scopo di impedire l’accesso agli estranei, pena l’ammenda di 500 euro ai proprietari neghittosi.
Il Comunicato stampa esordisce con una frase inequivocabile:
ORA SERVE IL PUGNO DI FERRO PER LA DIFESA LEGITTIMA DELLA PROPRIETÀ e prosegue con frasi di circostanza a favore dei proprietari spogliati, in modo violento, del possesso dei loro immobili.
A noi pare che detto Comunicato, senza altra spiegazione al riguardo, liquidi la nostra protesta con questa frase:
Il Sindaco di Alessandria, Piercarlo Fabbio, ha posto in essere un primo passo verso una maggiore tutela del diritto alla proprietà attraverso una specifica ordinanza riguardante gli immobili in disuso per porre le basi per il rispetto della proprietà.”

Sapete cosa impone l’ordinanza? L’ordinanza impone ai proprietari di murare le finestre per evitare l’accesso agli occupanti abusivi! I proprietari che non si adegueranno all’ordinanza verranno multati!
Nessun provvedimento contro gli occupanti abusivi!
Se questa posizione intransigente favorisce i proprietari la valuteranno i cittadini!
Se il Sindaco di Alessandria non deciderà di ritirare la delibera, il Consiglio di Amministrazione dell’UPPI, per difendere i Piccolo Proprietari Immobiliari di Alessandria, valuterà di intraprendere le azioni legali più opportune contro l’ordinanza.
Il Presidente Provinciale dell’UPPI
geom. Aldo Chiesa

ORDINANZA SINDACALE

Reg. Ord. n. 715 deI 08/09/2011 Prot. N. del

C ITTÀ’ Dl ALESSANDRIA

Oggetto: divieto di mantenere in stato di abbandono, incuria e degrado gli immobili ubicati nei territorio comunale.


IL SINDACO

PREMESSO che mantenere in stato di abbandono, incuria e/o degrado gli immobili nel territorio comunale, oltre ad arrecare pregiudizio all’immagine della città, incide altresì negativamente sulla sicurezza urbana poiché, sovente, tali immobili vengono impropriamente occupati ed utilizzati come rifugi e/o ricoveri temporanei di fortuna da parte di persone che, oltre a mettere repentaglio la loro sicurezza, compromettono anche la sicurezza degli altri cittadini;
RITENUTO che gli immobili indicati possono diventare luogo di ritrovo di persone dedite ad attività illecite;
ATTESO che agli inconvenienti in premessa individuati è possibile porre rimedio provvedendo attraverso semplici ed immediati interventi, quali ad esempio, l’interclusione degli accessi;
RITENUTO di dover adottare opportune misure atte ad evitare le problematiche in premessa menzionate e prevenire, altresì, per quanto possibile, l’accadimento di eventi pregiudizievoli per la sicurezza urbana;
DATO ATTO che il Sindaco, quale Ufficiale di Governo, è titolare di uno specifico potere di ordinanza al fine di contrastare in ambito locale e nel rispetto delle competenze statali, l’accadimento di eventi pregiudizievoli per la sicurezza urbana fra quali anche il fenomeno dell’incuria e dell’occupazione abusiva di immobili; ATTESO che il Sindaco nella qualità di Autorità Sanitaria Locale, secondo la normativa vigente, anche in ottemperanza al disposto di cui all’ad. 823, c. 2 del Codice Civile deve tutelare sia la salute pubblica che i beni che fanno parte del demanio pubblico adottando gli opportuni provvedimenti amministrativi:
ATTESO altresì che nella sua veste istituzionali ed in particolare nella sua veste di Autorità Sanitaria locale spetta al Sindaco la vigilanza sulle condizioni igieniche del suolo e agisce coadiuvato dalla Polizia Locale, nell’esercizio delle relative, funzioni, al fine di prevenire fenomeni comportanti pericolo per la salute pubblica;

Per questi motivi
Visto l’ad. 7 bis del D.Lgs. 18agosto2000, n.267;
Vista la L, 833/78;
Visti la Legge 65/86;
Vista la Legge 24 Novembre1981 n. 689 e 5mL;
Visto l’ad. 54 del D.Lgs. 18agosto2000, n.267;
Visto o Statuto Comunale;
Visto il Regolamento di Polizia urbana ed Edilizio del Comune di Alessandria;


ORDINA

Che in tutto il territorio del Comune di Alessandria sia fatto divieto di mantenere gli immobili in stato di abbandono, incuria e/o degrado tali da consentire l’occupazione abusiva e utilizzo degli stessi da parte di soggetti che ne fruiscano quali impropri rifugi e/o ricoveri temporanei di fortuna;
Qualora proprietari dei predetti immobili non provvedano tempestivamente, e comunque entro 30 giorni dalla notifica del verbale di contestazione da parte del Comando di Polizia Municipale e contestuale diffida, ad intercludere gli accessi agli immobili stessi oppure a porre in essere ogni altro adeguato rimedio teso alla ehmThazione defle probienìat~che &encate a~ punto precedente, competente settore comunale vi provvederà d’ufficio senza obbligo di preavviso e con totale addebito al proprietario dell’immobile oggetto d’intervento delle spese alluopo sostenute dall’Ente.

Che le violazioni alle disposizioni della presente ordinanza siano sanzionate, ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs 267(00, con l’irrogazione della sanzione
amministrativa per un importo di €. 450,00.

Gli appartenenti al Corpo di Polizia Municipale e gli appartenenti ai Corpi di Polizia e a chiunque spetti, sono tenuti a fare rispettare la presente Ordinanza.
Ai sensi dell’arI. 18 L. 24Novembre1981 n. 689 Autorità Amministrativa competente è il Sindaco di Alessandria al quale potranno essere inoltrati scritti difensivi secondo la procedura prevista dalla legge.
La presente Ordinanza è immediatamente esecutiva e sarà pubblicata per 15 giorni consecutivi all’Albo Pretorio, dandone altresì informazione al pubblico mediante comunicato stampa agli organismi di informazione locali.
Appositi divieti verranno altresì collocati sulle strade e nei luoghi maggiormente soggetti al fenomeno.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso a
- Tribunale Amministrativo Regione Piemonte entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio;
- Presidente della Repubblica in via alternativa e per soli motivi di legittimità entro 120 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio.

FABBIO PIERCARLO, ha apposto Firma Digitale ‘sensi dell'art. 24 del D.LGS 07103/2005 N. 82 srn.i in data 12/09/2011


ARTICOLO APPARSO SU "LA STAMPA"I 13 OTTOBRE 2011
LA STAMPA
Alessandria e provincia

POLEMICA, L’UPPI CONTESTA ORDINANZA SINDACALE.

Case sfitte, sindaco nel mirino I piccoli proprietari: costretti a murare le finestre, ma abusivi impuniti

FRANCO MARCHIARO
ALESSANDRIA

L’Unione piccoli proprietari immobiliari è contraria all’ordinanza del sindaco Piercarlo Fabbio che, per evitare l’occupazione abusiva di alloggi sfitti, magari anche a scopi maIavitosi impone ai proprietari di renderli inaccessibih. Oltre a impegnarsi ad evitare lo stato di abbandono e degrado che arreca pregiudizio all’immagine della città. Era la risposta alLa scoperta da parte della polizia municipale di alcuni alloggi fatiscenti divenuti rifugio di cittadini extracomuriitari privi di permesso di soggiorno. .
E’ stata quindi decisa l’ordinanza del Sindaco che non piace ai piccoli proprietari di case. (Sapete che cosa impone t’ordinanza? - chiede il presidente dell’UPPI, Aldo Chiesa - Impone ai proprietari di murare le finestre per evitare l’accesso agli occupanti abusivi e coloro che non si adegueranno all’ordinanza verranno multati. Nessun provvedimento invece contro gli occupanti abusivi.
I responsabili dell’UPPI hanno scritto ai consiglieri comunali facendo presente che i proprietari dl alloggi in disuso pagano l’ICI e l’Irpef calcolati sui redditi catastali degli immobili che dl fatto non rendono nulla, che l’occupazione abusiva è reato punibile a norma degli articoli 633 - 634 del Codice Penale, che se possiedono immobili non utilizzati hanno certo motivi validi e non per semplice disinteresse della loro proprietà, e che lo stato, mediante le forze dell'ordine ha il dovere per far cessare l'occupazione abusiva,
Alla protesta dei piccoli proprietari Immobiliari il sindaco Piercarlo Fabbio risponde che:
- possono stare tranquilli, nessuno li sanzionerà, a condizione che però gli alloggi lasciati sfitti vengano chiusi.
Nessuno - aggiunge il sindaco – impone di murare le finestre, si chiede unicamente che ci siano le condizioni per evitare che l’ingresso degli abusivi sia trop¬po facile, se non sarà così i proprietari non avranno nulla da temere.
Secondo il sindaco, se l’occupazione abusiva viene favorita da chiusure che non danno alcuna garanzia di sicurezza il padrone di casa offre indirettamente una possibilità in più di occupazione. E rimane anche la preoccupazione che favorendo un accesso troppo facile qualche proprietario copra affitti abusivi.




Note:


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